Il Partenariato per la gestione del Sistema SIGMA TER
martedì 29 aprile 2008La volontà di formare un Partenariato per la gestione del Sistema SIGMA TER nasce inevitabilmente dallo stato dell'arte lasciato dal Progetto e-Government I Fase SIGMA TER, conclusosi ufficialmente in data 31/12/2006.
Il Progetto in questione era nato con l'ambiziosa prospettiva di contribuire in misura consistente all'integrazione dei processi tecnico-amministrativi e la conseguente instaurazione di sinergie derivanti da un sistema "a rete" della Pubblica Amministrazione locale più efficiente.
Attraverso l'infrastruttura tecnologica implementata si intendeva inoltre migliorare l'ergonomia e l'efficienza dei servizi forniti al cittadino, al professionista e alle imprese attraverso iter amministrativi cooperativi e oggettivi e l'erogazione on line (servizi più vicini all'utente finale). Infine, favorendo il processo di raffinamento e bonifica delle basi dati catastali, regionali, provinciali e comunali mediante un più integrato e diffuso uso delle stesse, ci si propone-va di conseguire una più accurata conoscenza del territorio per consentire una migliore gestione amministrativa e fiscale. Ad oggi è possibile dire che il Sistema SIGMA TER è pronto e disponibile all'utilizzo.
È stata infatti realizzata un'infrastruttura per l'interscambio di informazioni catastali e territoriali fra Agenzia del Territorio e Regioni e fra queste e gli Enti Locali e sviluppato un ampio numero di servizi basati sull'informazione catastale e territoriale da fornire a cittadini, imprese e professionisti (intermediari). I dati catastali (censuario e cartografia) sono pertanto disponibili per la consultazione nel DBTI regionale attraverso due modalità:
- le Applicazioni General Purpose per gli operatori della PA o per utenti esterni, sviluppate direttamente dalla Regione per fornire un servizio d'utilizzo generici
- le Applicazioni Locali, sviluppate dai Comuni o dalle Province per scopi specifici, installate presso il sistema informatico dell'ente stesso e comuni-canti con i Centri Servizi regionali attraverso la Porta di Dominio attraverso lo scambio di buste di e-government tramite i Servizi Infrastrutturali.
Grazie a ciò, qualunque Ente Locale può accedere ai dati contenuti nel Data Base Territoriale Integrato (DBTI) e usufruirne per l'espletamento di servizi: la differenza consiste esclusivamente nel fatto che mentre nel primo caso i dati sono accessibili esclusivamente nell?ambito di applicazioni standard sviluppate dalle Regioni e accessibili attraverso il web, nel secondo caso invece l'Ente Locale può "portarsi in casa" il dato, andando così ad implementare le proprie banche dati locali, sulle quali agisce con proprie applicazioni specifiche.
La realizzazione delle AGP è stata affidata alle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, men-tre le Regioni Abruzzo, Valle d'Aosta e Liguria non hanno previsto attività di progettazione di Applicazioni General Purpose condivise, ma di adattamento delle applicazioni sviluppate dalle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna e di realizzazione di applicazioni General Purpose specifiche delle singole Regioni.
